0461 402122 9:00 - 12:00 | 14:00 - 17:00
Richiesta informazioni
Contatti
Supporto
Menu

Macroindicatori ARERA settore Idrico

Gestione calcolo macro-indicatori ARERA M1, M2 e M3 per il settore idrico

A partire dal 2017 ARERA ha iniziato a normare il settore idrico introducendo una serie di indicatori, sulla base dei quali ciascuno degli operatori del SII viene misurato e classificato. Tre dei sei macro-indicatori ARERA che si riferiscono al settore idrico sono:

  • Perdite idriche (M1)
  • Interruzioni di servizio (M2)
  • Qualità dell’acqua erogata (M3)

 

M1 – Perdite idriche
L’indicatore M1 è l’indice annuale delle perdite presenti sulla rete gestita. Non viene definito da rilevazione ed individuazione delle perdite, ma desunto da dati in ingresso ed in uscita in rapporto alla lunghezza della rete.

Per poter giungere al calcolo sono necessari i seguenti dati:

  • Consistenza della rete in termini di km di condotte di adduzione e distribuzione escludendo le condotte di allaccio
  • Volume dell’acqua in ingresso proveniente dall’ambiente o da altre fonti di approvvigionamento (forniture da altri gestori)
  • Volume dell’acqua in uscita inteso come consumi fatturati, consumi non fatturati (ma misurati), esportazione verso altri sistemi.

M2 – Interruzione del servizio
L’indicatore M2 è l’indice annuale relativo alle interruzioni di servizio in funzione delle utenze interessate e rapportate alle utenze totali servite.

Per poter giungere al calcolo sono necessari i seguenti dati:

  • Registrazione delle singole interruzioni
  • Per ogni interruzione identificare il numero di utenze interessate (comprensivo del numero di utenti indiretti per le utenze condominiali)
  • Numero totale delle utenze servite al 31/12 di ogni anno (comprensivo del numero di utenti indiretti per le utenze condominiali)

M3 – Qualità dell’acqua 

erogata
L’indicatore M3 è l’indice della qualità dell’acqua erogata desunto da ordinanze di non potabilità ed esami di laboratorio. Per poter giungere al calcolo sono necessari i seguenti dati:

  • Ordinanze di non potabilità emanate
  • Durata dell’ordinanza
  • Numero delle utenze dirette ed indirette interessate dall’ordinanza
  • Numero totale delle utenze servite al 31/12 di ogni anno (comprensivo del numero di utenti indiretti per le utenze condominiali)

Inoltre:

  • Numero dei campioni analizzati con esito negativo
  • Numero totale dei campioni analizzati
  • Numero dei parametri non conformi
  • Numero totale dei parametri analizzati

La soluzione PROReti di I&S permette la gestione, il calcolo e tenuta dei registri relativi ai parametri M1, M2 e M3.

Essendo le reti idriche un sistema complesso, la distrettualizzazione in reti omogenee più piccole, con punti di connessione misurati, consente di gestire meglio e più tempestivamente la complessità della rete.

Secondo l’art. 5 della legge 36/1994 (legge Galli) infatti un distretto è una porzione di rete di distribuzione di un acquedotto per la quale sia installato un sistema fisso di misura volumetrica per l’acqua in entrata e in uscita. Il settore di acquedotto invece è una parte di rete caratterizzata dalla possibilità di essere intercettata e isolata dal sistema generale così da poter eseguire misurazioni occasionali di portata in ingresso e in uscita.

La distrettualizzazione delle reti idriche si rivela particolarmente utile per:

• Ottimizzare la ricerca di eventuali perdite (tecnica di pre-localizzazione)
• Individuare e delimitare zone con livello piezometrico differente
• Facilitare la determinazione del bilancio idrico di una rete
• Rendere più efficiente il servizio
• Isolare porzioni di rete nel caso di necessità

PROReti, tramite il modulo NetModel permette di distrettualizzare la rete e modellare ciascun distretto in maniera indipendente.distrettualizzazione reti idriche - esempio

 

PROReti è un software dedicato alla gestione delle reti di distribuzione, tra cui quella idrica, e fa parte della suite SmartNetwork dedicata alla gestione delle reti tecnologiche e sottoservizi.

In un unico database spaziale è possibile gestire i dati relativi alla topologia GIS (geometrie e parametri idraulici), collegare i dati dei Consumi (puntuali, telecontrollo, di progettazione ecc.) applicandoli direttamente ai contatori o alle tubazioni.

Tramite il Modulo NetModel inoltre è possibile modellare la rete attraverso il motore di calcolo più utilizzato e riconosciuto in campo idrico: EPANET, sviluppato da United States Environmental Protection Agency‘s (EPA) Water Supply and Water Resources Division.

Il tutto è integrato all’interno di PROReti, permettendo all’utente di avere un unico ambiente in cui progettare la rete e confrontare modellazioni effettuate in momenti diversi.

PROReti è in grado di gestire più reti contemporaneamente: Acquedotti, Fognature e Gas. Tutte in un unico ambiente.database spatial collaborativo in modalità desktopgestione database spatial da web mobile

Un DataBase Spatial Collaborativo in tre diverse modalità: Desktop, WebGIS e Mobile.