Silea SpA, società pubblica partecipata da 91 Comuni soci del territorio lecchese e delle province limitrofe, è oggi tra i gestori più dinamici del settore: nel 2024 la raccolta differenziata nel bacino servito ha raggiunto il 78% e nel 2025 la società ha vinto il premio Top Utility Award 2025.
Un risultato che corona un percorso di crescita all’interno del quale si inseriva anche la gara, indetta a inizio 2024, per dotarsi di una soluzione software integrata a supporto dell’igiene ambientale.
L’obiettivo non era digitalizzare singole attività, ma costruire un ecosistema unico, capace di integrare progettazione del servizio, rapporto con i cittadini, monitoraggio operativo, attività di campo e rendicontazione in ottica ARERA.
Una scelta ambiziosa, in un territorio articolato, con aree urbane, comuni lacustri, flussi turistici importanti e una gestione operativa con mezzi e operatori sia interni sia in subappalto.
In questo scenario, la proposta basata sulla piattaforma tecnologica Smart Waste di I&S di Trento si è distinta dal punto di vista tecnico, divenendo, attraverso una serie di interventi progressivi, il sistema centrale oggi in uso.
Dopo il kick-off iniziale e l’avvio dei SAL periodici, le prime attività hanno riguardato l’integrazione della base anagrafica delle utenze, alimentata e aggiornata con un partner tecnologico locale.
Un passaggio poco visibile, ma decisivo: senza un’anagrafica solida non esistono processi affidabili.
Su questa base sono stati poi attivati i flussi di gestione delle relazioni con i cittadini: segnalazioni, richieste di servizio e mancate raccolte entrano oggi in un processo tracciato, condiviso e misurabile.
Non solo ticket, ma informazioni utili per il miglioramento continuo del servizio.

Uno dei passaggi più significativi è stata la digitalizzazione delle attività di campo: il servizio non è più ricostruito a posteriori, ma osservato e misurato mentre accade.
In primis è stata implementata la localizzazione dell’intera flotta mezzi, grazie a sistemi GPS avanzati che permettono oggi di monitorare con precisione percorsi, chilometri e modalità di esecuzione dei servizi.
Parallelamente, gli operatori sul campo sono stati dotati di un’app per il workforce management, Taski: uno strumento che consente alle squadre di gestire le attività quotidiane in modo strutturato, dalla ricezione degli incarichi al supporto all’esecuzione, fino alla rendicontazione puntuale.
«Per noi è stato particolarmente importante ottenere un miglior controllo sui dati del servizio, per gestirlo più efficacemente e per rispondere in modo puntuale alle richieste dei cittadini e dell’Authority.
Le prossime implementazioni, dedicate alla rendicontazione automatica del servizio di spazzamento e alla gestione integrata della manutenzione del verde, rafforzeranno ulteriormente il sistema», racconta il direttore generale di Silea SpA, Pietro Antonio D’Alema.
Il valore del percorso sta nella coerenza dell’architettura scelta: una piattaforma unica, dati condivisi, strumenti di campo e cruscotti di controllo integrati.
Smart Waste di I&S accompagna così Silea verso una gestione sempre più misurabile, tracciabile e governabile dei servizi ambientali.
Articolo pubblicato sulla Rivista GSA Igiene Urbana (n.2 – apr-giu 2026).
Leggi la rivista online qui: GSA Igiene Urbana 02-26
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