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Digitalizzazione e rilievo di precisione

Abbiamo semplificato il più possibile le attività in campo, spostando sul back-office le verifiche più complesse e rendendo disponibili in tempo reale dati, fotografie e avanzamento dei rilievi. In un progetto di queste dimensioni, la qualità del dato dipende anche dalla qualità del processo con cui viene raccolto, controllato e restituito.

Ing. Stefania Sartori,
Responsabile del progetto I&S

Il contesto

Acquedotto del Fiora S.p.A. è il gestore del Servizio Idrico Integrato nell’ATO 6 Ombrone e opera in un territorio particolarmente esteso e articolato, che comprende 55 comuni tra le province di Grosseto e Siena.

La gestione di una rete idrica così ampia richiede strumenti sempre più precisi per conoscere gli asset presenti sul territorio, aggiornare le informazioni disponibili e rendere i dati utilizzabili nei processi tecnici, gestionali e decisionali.

In questo scenario si inserisce il progetto di rilievo e ricostruzione delle reti idriche avviato da Acquedotto del Fiora nell’ambito degli investimenti legati al PNRR, con particolare riferimento alle attività di distrettualizzazione e modellazione idraulica.

Il progetto

La sfida era importante: rilevare oltre 2.100 km di rete idrica distribuiti su 9 comuni, con l’obiettivo di censire e documentare circa 6.000 camerette in un arco temporale di 30 mesi.

Un’attività di queste dimensioni non poteva essere gestita in modo efficace con strumenti tradizionali, basati su moduli cartacei, rilievi disomogenei e successive attività manuali di restituzione in ufficio.

Era necessario costruire un flusso digitale capace di:

  • supportare gli operatori direttamente sul campo;
  • raccogliere dati georeferenziati e fotografie in modo strutturato;
  • verificare la coerenza delle informazioni rispetto alla rete esistente;
  • produrre output conformi alle specifiche richieste dalla stazione appaltante;
  • rendere i dati immediatamente utilizzabili nel sistema GIS aziendale e nelle successive attività di modellazione idraulica.

I protagonisti del progetto

Le attività sono state affidate da Acquedotto del Fiora a un raggruppamento (RTI) composto da:

G. Toniolo, realtà storica del territorio grossetano, opera da anni nel settore delle infrastrutture e degli impianti, con competenze specifiche nella realizzazione e manutenzione di acquedotti, reti fognarie, gasdotti, impianti di potabilizzazione e depurazione.

Alea Srl è specializzata nella manutenzione e installazione di reti idriche, oltre che in attività di costruzione e manutenzione legate alle opere di pubblica utilità, alle reti di acquedotto e fognatura e alla movimentazione terra.

Hyper STP è una società tra professionisti con competenze multidisciplinari in ingegneria, architettura, ambiente, topografia, infrastrutture, risorse idriche e rilievi.

Per affrontare in modo efficiente un progetto così esteso, il raggruppamento ha scelto di adottare le soluzioni tecnologiche di I&S , con l’obiettivo di digitalizzare il processo di rilievo, ridurre le attività manuali e garantire una restituzione del dato coerente, tracciabile e pronta per l’integrazione nei sistemi informativi di Acquedotto del Fiora.

La sfida

Il progetto richiedeva di gestire una grande quantità di dati distribuiti sul territorio, con più squadre operative impegnate in contemporanea.

Ogni elemento rilevato doveva essere descritto, fotografato, georeferenziato e collegato correttamente alla rete esistente. Il dato raccolto in campo doveva poi essere controllato, validato e restituito secondo formati e specifiche precise.

La complessità non era quindi solo quantitativa, ma soprattutto organizzativa: serviva un flusso di lavoro capace di mettere in relazione campo, back-office e sistema GIS, evitando duplicazioni, errori di trascrizione e passaggi manuali non necessari.

La soluzione

Per automatizzare il processo di rilievo e restituzione dati è stata adottata una piattaforma integrata basata su più componenti dell’ecosistema I&S.

app Mappi in abbinata a palina visualizzazione degli elementi su WebGIS I&S

Fotografia allegata all'oggetto georeferenziato durante il rilievo e consultabile da backoffice

  • Operatività in campo con Mappi: Gli operatori della G. Toniolo hanno utilizzato l’app Mappi su tablet Android, integrata con antenne GPS ad alta precisione e correzione RTK. Questo ha permesso di eliminare la documentazione cartacea, facilitando la compilazione delle schede, l’acquisizione delle fotografie e la georeferenziazione immediata degli elementi. In questo modo è stato possibile eliminare la documentazione cartacea e ridurre in modo significativo il rischio di errori legati alla trascrizione o al successivo reinserimento manuale dei dati.

 

  • Gestione e validazione (Back-office): Il sistema 3wGIS ha consentito al team di back-office di seguire l’avanzamento delle attività, visualizzare i dati raccolti dalle squadre operative e verificarne la coerenza rispetto alla rete esistente. Il collegamento tra campo e centrale ha reso il processo più collaborativo: le informazioni raccolte non rimanevano isolate sui dispositivi, ma venivano rese disponibili all’interno di un ambiente condiviso, utile per il controllo, la supervisione e la validazione progressiva del dato.

 

  • Automazione degli output: Per completare il flusso, I&S ha sviluppato funzionalità dedicate all’interno di SITReti e ProRETI, con l’obiettivo di automatizzare la produzione delle schede monografiche e la generazione dei file richiesti da Acquedotto del Fiora. Il sistema ha permesso di produrre output conformi alle specifiche del progetto, tra cui shapefile, fotografie e monografie, riducendo il lavoro manuale di restituzione e rendendo i dati più facilmente integrabili nei sistemi GIS e nei successivi processi di analisi.

I risultati ottenuti

L’integrazione tra competenza operativa, conoscenza tecnica del territorio e strumenti digitali ha permesso di trasformare un’attività di rilievo molto complessa in un processo più controllato, efficiente e strutturato.

I principali benefici ottenuti riguardano:

  • Maggiore efficienza operativa
    Le squadre di campo hanno potuto lavorare con strumenti digitali, riducendo il ricorso alla carta e limitando le attività successive di importazione, trascrizione e riallineamento dei dati.
  • Qualità e affidabilità del dato
    La georeferenziazione degli elementi, l’acquisizione strutturata delle informazioni e la verifica rispetto alla rete esistente hanno contribuito a migliorare la qualità complessiva del dato raccolto.
  • Workflow più collaborativo
    Campo e back-office hanno potuto lavorare su un flusso condiviso, con maggiore visibilità sull’avanzamento delle attività e sulle informazioni raccolte.
  • Output pronti per l’integrazione GIS
    La produzione automatizzata di file, fotografie e monografie ha permesso di restituire dati organizzati secondo le specifiche richieste, facilitandone l’utilizzo nei sistemi informativi e nelle attività di modellazione idraulica.

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locandina speech tecnico I&S e AdF

 

A giugno 2025 questo progetto è stato protagonista di uno speech tecnico in seno all’evento itinerante Servizi a Rete TOUR di Brescia dal titolo: “Automazione dei processi di rilievo e restituzione dati per Acquedotto del Fiora” durante il quale Stefano Liberatori, direttore lavori appalto PNRR di Acquedotto del Fiora, ha illustrato il progetto e i risultati ottenuti. Se ti interessa approfondire

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