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SITReti, sistema integrato e collaborativo che sposa il Cloud

News pubblicata il 28 Novembre 2022
acqua articolo cloud PNRR reti Soluzioni

andando oltre il client server

Alla luce dell’assegnazione dei primi 600 milioni di euro del PNRR idrico M2C4.I4.2 e delle relative graduatorie, con molte domande che non hanno raggiunto il punteggio minimo, si potrebbe desumere che, in molti dei progetti presentati, sia stato sottovalutato il ruolo essenziale di una corretta digitalizzazione degli assets, completi dei relativi dati idraulici e geometrici integrati in un Data Warehouse unico.

Il primo dei 9 punti ammessi a finanziamento, elencati cronologicamente nell’Art.5, rappresenta infatti la base di partenza imprescindibile per affrontare in sequenza quelli successivi, sintetizzati qui di seguito:

1. Rilievo e creazione di un GIS integrato
con un sistema di Asset Management
2. Installazione di strumenti di misura
3. Modellazione della rete

 

[…]

Scenario integrato, cooperativo e profilabile

 

Per approfondire continua a leggere l’articolo:

 

Articolo pubblicato sulla Rivista Servizi a Rete (n.5 – settembre ottobre 2022)

Nel gennaio 2022, AMNU SpA, Azienda nota nel mondo dei Rifiuti in quanto premiata diverse volte negli ultimi 10 anni da Lega Ambiente come 1° Classificata in termini di % differenziata > 80% nella sua Categoria < = 100.000 ab, ha ufficializzato la sua fusione in STET SpA (Ente che gestisce l’Idrico) facendo nascere una unica società denominata AmAmbiente SpA.
La nuova società gestirà la somma dei servizi forniti dalle due realtà (principalmente Rifiuti ed Idrico) per un compendio di 19 Comuni soci, per una popolazione complessiva di 53.000 abitanti che rappresentano poco meno della metà della vicina città di Trento, da cui dista appena 12,3 km, e circa 1/10 del Trentino.

[…]

 

Per approfondire continua a leggere l’articolo:

 

Articolo pubblicato sulla Rivista Servizi a Rete (n.2 – marzo aprile 2022)

Il sogno di chi si occupa di modellazione di fluidi in pressione (H2O e GAS) è sempre stato quello di avere uno strumento, oltre che scontatamente corretto nella parte algoritmica del solutore, anche veloce e facile da gestire nelle diverse situazioni che si evidenziano in fase di verifica, progettazione, simulazione ed in caso di esigenze non standard.
Determinante è la possibilità di gestire, in un unico database, i dati:

  • topologia GIS (geometrie nodi e tratte);
  • parametri Idraulici (materiali, diametri, scabrezze, coefficienti di perdita, ecc.);
  • info gestionali (data di posa, manutenzioni, etc.);
  • consumi nel tempo (puntuali, telecontrollo, di progettazione, ecc.)

per poi confrontare modellazioni effettuate in momenti diversi e visualizzare i risultati collegati agli oggetti.

[…]

Per approfondire continua a leggere l’articolo:

Articolo pubblicato sulla Rivista Servizi a Rete (n.4 – luglio agosto 2021)

Il CRM Centri di Raccolta Multi-materiale rappresentano la 3° gamba della Raccolta Differenziata a Tariffa. Il DM TARIP infatti, nel chiarire che la Tariffa è basata sulla quantificazione del RUR (Rifiuto Urbano Residuo) e che il peso può essere indiretto, parla di correttivi alla parte variabile della Tariffa per i conferimenti nei CRM con identificazione dell’utenza e quantificazione semplificata della frazione. Gli Art.9, pt.2 ed Art. 4, pt.4, chiarita la questione del peso indiretto, per la quantificazione delle frazioni consegnate ai CRM (Art. 4, pt. 4), afferma essere ammessi sistemi di misurazione\quantificazione semplificati e quindi senza uso di pesature dirette.

Monitoraggio accessi e conferimenti

Per monitorare i flussi di utenze e frazioni conferite si scontrano principalmente due filosofie. Una prima prevede che il cittadino faccia tutto in autonomia compresa l’autoidentificazione e la quantificazione del rifiuto conferito demandando la supervisione del tutto ad un sistema di telecamere. Una seconda prevede la presenza di uno o più operatori, in funzione della dimensione dell’isola dotati di Smartphones o Palmari Android (vedi la nostra soluzione ICOCerd) atti ad identificare l’Utenza tramite una tessera Sanitaria (sconsigliata) o EcoCard (consigliata).

Leggi l’articolo su GSA

Articolo pubblicato sulla Rivista GSA Igiene Ambientale (2021-02)