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Su “Il Dolomiti” il passato ed il futuro di I&S

News pubblicata il 3 Ottobre 2022

Il quotidiano trentino Il Dolomiti parla di noi

Durante l’ultima settimana di settembre 2022, a distanza di meno di un anno dal trentennale dell’azienda, il quotidiano trentino Il Dolomiti si è occupato di I&S.

 

L’articolo, intitolato “Una software house trentina al servizio delle pubbliche amministrazioni per la gestione digitalizzata della raccolta dei rifiuti porta a porta”, ci vede protagonisti con un breve escursus del percorso ultra-trentennale dell’azienda, attraverso le parole del CEO Pier Luigi Fedrizzi, e uno guardo verso il futuro a cura del Business & Product Developer, Alessandro Fedrizzi.

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Il sogno di chi si occupa di modellazione di fluidi in pressione (H2O e GAS) è sempre stato quello di avere uno strumento, oltre che scontatamente corretto nella parte algoritmica del solutore, anche veloce e facile da gestire nelle diverse situazioni che si evidenziano in fase di verifica, progettazione, simulazione ed in caso di esigenze non standard.
Determinante è la possibilità di gestire, in un unico database, i dati: topologia GIS (geometrie nodi e tratte); parametri Idraulici (materiali, diametri, scabrezze, coefficienti di perdita, ecc.); info gestionali (data di posa, manutenzioni, etc.); consumi nel tempo (puntuali, telecontrollo, di progettazione, ecc.) per poi confrontare modellazioni effettuate in momenti diversi e visualizzare i risultati collegati agli oggetti.

Per approfondire continua a leggere l’articolo:

Articolo pubblicato sulla Rivista Servizi a Rete (n.4 – luglio agosto 2021)

Il CRM Centri di Raccolta Multi-materiale rappresentano la 3° gamba della Raccolta Differenziata a Tariffa. Il DM TARIP infatti, nel chiarire che la Tariffa è basata sulla quantificazione del RUR (Rifiuto Urbano Residuo) e che il peso può essere indiretto, parla di correttivi alla parte variabile della Tariffa per i conferimenti nei CRM con identificazione dell’utenza e quantificazione semplificata della frazione. Gli Art.9, pt.2 ed Art. 4, pt.4, chiarita la questione del peso indiretto, per la quantificazione delle frazioni consegnate ai CRM (Art. 4, pt. 4), afferma essere ammessi sistemi di misurazione\quantificazione semplificati e quindi senza uso di pesature dirette.

Monitoraggio accessi e conferimenti

Per monitorare i flussi di utenze e frazioni conferite si scontrano principalmente due filosofie. Una prima prevede che il cittadino faccia tutto in autonomia compresa l’autoidentificazione e la quantificazione del rifiuto conferito demandando la supervisione del tutto ad un sistema di telecamere. Una seconda prevede la presenza di uno o più operatori, in funzione della dimensione dell’isola dotati di Smartphones o Palmari Android (vedi la nostra soluzione ICOCerd) atti ad identificare l’Utenza tramite una tessera Sanitaria (sconsigliata) o EcoCard (consigliata).

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Articolo pubblicato sulla Rivista GSA Igiene Ambientale (2021-02)

I luoghi comuni da sfatare

Ci sono luoghi comuni che frenano l’applicazione della TARIP. I punti chiave del DM TARIP del 2017 sono pochi, chiari e semplici. Quindi passare a Tariffa Corrispettiva costa meno di quanto si creda e conviene a tutti.
La Tariffa Corrispettiva richiede l’adozione di un modello industriale di tipo 4.0. Ci sono Modalità e Tecnologie da utilizzare da cui non si può prescindere.
Oggi è noto dove non si deve sbagliare per ottenere risultati nel breve periodo. In attesa delle disposizioni di ARERA nel campo dei rifiuti come già ha fatto per il GAS e l’Acqua.

Passare alla Tariffa Corrispettiva

Questo documento è frutto di un più che ventennale periodo di approfondimento delle modalità e tecnologie abilitanti. L’applicazione della nuova filosofia di gestione dei rifiuti si concretizza in una metodologia operativa per addebitare il servizio al cittadino applicando criteri “sinallagmatici” e quindi più equi. Di tutto ciò si è iniziato a parlare compiutamente con l’avvento della Legge RONCHI del 1997 quando, per la prima volta, è stato introdotto il concetto “chi più inquina … più paga”. Si tratta di un concetto che può essere coniugato in un’affermazione più vicina al cittadino comune: “chi meno produce … meno paga”. Con la Legge RONCHI è nato, per gli addetti ai lavori, lo slogan “dalla Tassa patrimoniale … alla tariffa Corrispettiva”.

Un manuale d’uso per passare alla Tariffa Corrispettiva

Il lavoro non ha la pretesa di colmare da solo questa mancanza ma di fornire una raccolta ordinata d’informazioni esposte in forma di “Manuale d’USO”. Un Manuale per applicare le Tecnologie Abilitanti che, nel rispetto della definizione di “innovazione combinatoria”, risultano determinati per sviluppare il Processo TARIP sintetizzabile in 4 fasi temporali.  Il Manuale prova a descrivere come sia possibile passare indenni dal Modello di tipo Burocratico della TARI Patrimoniale ad un Modello di tipo Industria 4.0 necessario per la Tariffa Corrispettiva.

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